Sorpresa. Mentre eravate in vacanza ci siamo fatti il lifting. Ecco alcune delle novità che troverete a partire da questo numero.
Il look. Nella nuova impaginazione trovate colori, caratteri di stampa e indicazioni di servizio volti a rendere la rivista più chiara e leggibile.
Speak Up Explains. Ora è più agevole da consultare, con le preziose annotazioni di Rachel Roberts poste in fondo a ogni articolo. Sempre a ms Roberts abbiamo affidato una nuova rubrica, Beyond Language: nel villaggio globale imparare l’inglese infatti non basta più, ci vuole anche un bel po’ di cultural intelligence! Cos’è? Scopritelo pag. 60.
Il Guardian di Londra va ad affiancare il New York Times nella sezione Meet the Press. Per la gioia dei lettori più avanzati, che potranno così confrontare lo stile britannico con quello americano.
John P. Sloan, il cui libro Instant English è ormai un best-seller, raddoppia: oltre alla consueta rubrica Culture Shock da questo mese sarà possibile seguire anche le sue divertenti (e infallibili) lezioni d’inglese. Anche in video, sul sito!
Ciò che non è cambiato sono i nostri fidati reporter: a Londra Martin Simmonds ha trovato per noi dei veri tesori nascosti, ovvero quello che le guide non dicono: ‘Secret London’ continua anche il prossimo numero.
Kathleen Becker ha scoperto la bambina che è in lei al Leprechaun Museum di Dublino. Il museo è dedicato a quegli omini vestiti di verde che vivono nelle foreste irlandesi...
Per la gioia dei tifosi di calcio Derek Workman si è fatto aprire le porte dell’Old Trafford, il mitico stadio del Manchester United. E l’esperto in turpiloquio William Sutton ci racconta la storia dell’innominabile F-word. Per rompere un tabù e affrontare il nuovo anno di lavoro con la dovuta grinta!
Rosanna Cassano

































