Mamma mia!
Il musical che ha fatto scoprire i mitici ABBA alle nuove generazioni è stato tradotto in italiano. Canzoni comprese! Un solo esempio: The Winner Takes It All è diventato Chi vince porta via. (Cosa si porti via il vincitore, non lo sapremo mai, visto che la frase musicale non lascia altro spazio).
C’è un’interessante intervista su Rockol.it in cui il traduttore (mica uno qualsiasi: Stefano D’Orazio, il batterista dei Pooh!) descrive in dettaglio le difficoltà che s’incontrano a tradurre un musical. Citiamo testualmente:
“...Il termine blue in inglese significa triste, mentre in italiano un cielo blu trasmette una sensazione di gioia e di serenità...” “... le parole dovevano essere sincronizzate con le coreografie, dal momento che a certe frasi del testo corrispondono determinati movimenti di scena; dunque non potevo spostarle neanche di una battuta...“ “l’inglese è ricco di bisillabi e di parole tronche. I nostri vocaboli, invece, finiscono tutti con una vocale... Per adattare un testo inglese, dunque, dovresti ricorrere il più possibile ai bisillabi accentati: che in italiano sono in tutto 33… Dunque dovevo preoccuparmi di non aggiungere mai una vocale in più, era tassativo che non ci fosse una battuta di troppo.” Basta così, povero D’Orazio. Speriamo che per questo ingrato compito abbia ricevuto un lauto compenso.
Rimane la curiosità sui motivi di questa operazione. C’è davvero qualcuno che vuole ascoltare le canzoni degli ABBA in italiano? Non sarebbe stato meglio distribuire dei volantini con le traduzioni?
Il musical è in cartellone a Milano, e noi auguriamo comunque agli organizzatori un grande successo, soprattutto a nome degli insegnanti d’inglese. Finchè in Italia imperverserà la schiavitù della traduzione e del doppiaggio, non rimarranno mai senza lavoro!
Rosanna Cassano





































